Con il termine LCA – Life Cycle Assessment, si identifica una metodologia analitica e sistematica che valuta l’impronta ambientale di un prodotto o di un servizio, lungo il suo intero ciclo di vita regolamentata dalle norme ISO della serie 14040.
Rappresenta un supporto fondamentale allo sviluppo di schemi di Etichettatura Ambientale.
Estalia ha sviluppato per alcune tipologie di prodotti, certificati EPD, uno studio LCA avente l’obiettivo di quantificare i potenziali impatti ambientali considerando il loro intero ciclo di vita, dall’estrazione della materia prima fino alla fine vita del prodotto e/o servizio.
È la fase preliminare in cui sono definiti gli obiettivi e il campo di applicazione dello studio – ISO 14041.
Consiste nella raccolta dei dati e nell’attuazione del calcolo per quantificare i flussi in entrata e in uscita di un prodotto/ servizio. – ISO 14041.
Misurare la portata dei potenziali impatti ambientali utilizzando i risultati dell’analisi di inventario del ciclo di vita – ISO 14042.
È il processo volto all’identificazione, alla qualifica, alla verifica e alla valutazione dei risultati delle fasi di inventario e di valutazione degli impatti. Il fine è di presentare i risultati finali in forma tale da soddisfare i requisiti descritti nell’obiettivo e nel campo di applicazione e di trarre conclusioni e raccomandazioni – ISO 14043.
Nell'ambito delle vernici, l'LCA è un approccio utile per valutare l'impatto ambientale di questi prodotti, sia in termini di emissioni di gas serra, che di impatto sulla salute umana e sull'ecosistema.
Il ciclo di vita delle vernici può essere diviso in quattro fasi principali: la produzione delle materie prime, la produzione della vernice, l'applicazione e l'utilizzo, e lo smaltimento a fine vita.
La produzione delle materie prime per le vernici, come ad esempio i pigmenti, i leganti e i solventi, può avere un impatto significativo sull'ambiente. Durante questa fase, l'energia utilizzata per la produzione, il consumo di acqua e l'emissione di gas serra possono contribuire all'impatto ambientale totale delle vernici.
La produzione della vernice stessa comporta anche l'uso di energia e l'emissione di gas serra.
Durante l'applicazione e l'utilizzo delle vernici, l'emissione di composti organici volatili (VOC) può causare problemi di salute umana e contribuire alla formazione di ozono troposferico.
Infine, lo smaltimento delle vernici a fine vita può comportare problemi di smaltimento dei rifiuti e l'emissione di sostanze tossiche nell'ambiente.
Per valutare l'impatto ambientale di queste quattro fasi, è possibile utilizzare l'LCA.
In queste 4 fasi l’approccio LCA può aiutare a identificare le principali fonti di impatto ambientale delle vernici e a identificare le aree in cui possono essere effettuate azioni per ridurre l'impatto.
L’utilizzo di materie prime più sostenibili
La commercializzazione di vernici ad acqua a basso VOC
La limitazione dell’uso di solventi organici
L’utilizzo di energie proveniente da fonti rinnovabili
La riduzione dell'utilizzo di energia e di acqua durante il processo di produzione
Il riciclo e lo smaltimento in modo sicuro ed ecologico